Questa è la storia di…Italia
Promemoria
20, 31 luglio, 9 agosto: Ernesto Galli Enzima della Loggia firma gli editoriali del Corriere che danno il passo a tutta la marcia, sottolineando ‘il vuoto di idee’ che ad oggi riempie le celebrazioni previste nel 2011 in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.
Il 21 i presidenti Ciampi, a capo del comitato dei garanti sulle celebrazioni, e poi Napolitano, chiedono conto al governo di come intendono preparare i festeggiamenti. Il primo minaccia le dimissioni da garante per assenza di ‘idee e progetti’, il secondo scrive una lettera in cui sottolinea che il compleanno dovrà avere un carattere culturale, comunicativo, pedagogico.
Presto fatto, gli amministratori piemontesi (gli unici amministratori ad intervenire), già in corsa da due anni, fanno quadrato su Torino, che si prepara al grande anno. Bresso, Chiamparino e Saitta reclamano un ruolo centrale del capoluogo. Dopo ferragosto Napolitano torna alla carica, rilanciando la sua lettera al governo, forse perché in ballo c’è la Costituzione (l’unificazione è conquista di Statuto unitario), forse perché tra le due parentesi del 20 luglio e 15 agosto, si innestano, spingono altri temi. C’è il latente e pur presente partito del sud in contrapposizione alla ‘creatura’ del nord; c’è la comunicazione zampillante, a cascatella, della lega nord, che va dai dialetti nelle scuole agli inni regionali, dalla modifica dell’inno di Mameli alla lettera dello studente leghista che si sente tutto sommato da schifo a essere italiano.
Una prima discussione, politica, si svolge tra ministri ed ex ministri su fondi che non ci sono, controfondi stanziati in precedenza per opere ‘fuori tema’, tagli da effettuare, risparmi anticrisi.
Il Presidente Napolitano stoppa tutti e dice: ok le cattedrali ma stiamo pensando ai sacerdoti? Cioè a chi è in grado di rendere un edificio come tanti un luogo vivo, emozionante, unico e partecipato… sacro? Risposta: non ci stiamo pensando. A questo punto la discussione che si sviluppa è culturale: l’inganno della geografia delle regioni, le tradizioni rivendicate come elemento di chiusura, il federalismo in contrapposizione all’unità, e alla sua celebrazione. Ovvero: argomentazioni concrete, impedimenti reali e immaginari alla preparazione di una festa che non si vorrebbe museale e per pochi ma da condividere il più possibile a nord e sud (e centro).
Altro che compleanno al museo; un guizzo della Storia nelle attualità locali del Paese.
Segno che la memoria non è una pasta di cemento, si esercita se poggia su qualche cosa di vivo, che ci interessa particolarmente se ci chiama in gioco.
Per una volta la Storia con la S maiuscola cammina sulle voci di molti, con la leggerezza necessaria per ‘arrivare’.
Quindi, nella scacchiera di interventi riportati distinguo:
bandiera verde: le mosse istituzionali e politiche
bandiera bianca: le mosse di Galli della Loggia
bandiera rossa: le riflessioni di storici e intellettuali
tricolors: le curiosità su personaggi, monumenti, bandiere, inni dei risorgimentali.
Lista degli Articoli
20 luglio
Ernesto Galli della Loggia
NOI ITALIANI SENZA MEMORIA
21 luglio
Dino Messina
L’ITALIA TRADITA DALLE CELEBRAZIONI
Saitta, Bresso, Chiamparino (la lettera degli amministratori)
TORINO DEVE ESSERE SEDE UNICA DELLE INIZIATIVE
22 luglio
Marzio Breda
CIAMPI E LA FESTA PER L’UNITÀ D’ITALIA: NON FACCIO DA ALIBI, PRONTO A LASCIARE
Sandro Bondi (la lettera del ministro)
IL MIO IMPEGNO A SALVARE I FONDI
23 luglio
Francesco Rutelli (la lettera dell’ex ministro)
IN 20 MESI IL GOVERNO PRODI MISE IN CANTIERE INTERVENTI CHE BERLUSCONI ‘HA CANCELLATO’
Paolo Passarini
NAPOLITANO: NON POSSIAMO ASPETTARE ANCORA
Alberto Papuzzi
1861-2011 MODELLO TORINO
24 luglio
Maurizio Tropeno (la lettera del presidente)
UNITÀ D’ITALIA, IL PRESSING DI NAPOLITANO
Alessandro Campi
DISFATTA L’ITALIA DISFATTI GLI ITALIANI
Andrea Garibaldi
BONDI E LA FESTA PER L’UNITÀ D’ITALIA: CIAMPI RESTI ED ELABORI IL PIANO
25 luglio
Mariolina Iossa
FESTA PER L’UNITÀ D’ITALIA. TEMA IMPORTANTE
26 luglio
Carlo Azeglio Ciampi
LA GRAVITÀ DELLA CRISI E IL BISOGNO DI UNITÀ
26 luglio
Antonio Carioti
L’ITALIA UNITA IGNORA L’ARCHIVIO DI STATO
28 luglio
Marc Lazar
LA BANDIERA AMMAINATA DELL’UNITÀ D’ITALIA
29 luglio
Paolo Prodi
L’ITALIA CHE NON PROTEGGE LA SUA MEMORIA STORICA
Mario Ricciardi intervista Giuseppe Galasso
L’UNITÀ D’ITALIA? NON DATELA PER MORTA
30 luglio
Paolo Baroni
UNA LOTTERIA PER SALVARE L’UNITÀ D’ITALIA
31 luglio
Ernesto Galli della Loggia
L’ITALIA DIMENTICATA
1 agosto
Mario Isnenghi
UN PAESE DI RICORDI PERSONALI, MAI CONDIVISI
2 agosto
Enzo Bettiza
L’ITALIA CHE NON VEDREMO
4 agosto
Mario Pirani
LA MEMORIA PERDUTA DELL’UNITÀ D’ITALIA
Massimo L. Salvadori
PATRIA E NAZIONE UN’IDEA FRAGILE
Nadia Urbinati
LO STATO DI DIRITTO E DI LIBERTÀ
5 agosto
Mattia Feltri
MA TRA I MILLE I PIU’ NUMEROSI ERANO DI PONTIDA
6 agosto
Michele Serra
LA NAZIONE FRANTUMATA
Mercedes Bresso
IL NEMICO DELL’UNITÀ D’ITALIA
9 agosto
Ernesto Galli della Loggia
UNA POLITICA SENZA CULTURA
10 agosto
Sandro Bondi (in risposta al terzo editoriale di Galli della Loggia)
LA CULTURA? SENZA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE INUTILE PIAGNISTEO
Andrea Carandini (presidente del consiglio superiore per i beni culturali)
UN MUSEO DI STORIA CHE SAPPIA RACCONTARE
11 agosto
Francesco Merlo
BANDIERE, QUEL SIMBOLO DELLA STORIA CHE DIVIDE L’ITALIA
Lucio Villari
COME E’ NATO IL TRICOLORE
Marino Niola
L’IDENTITÀ DI UN POPOLO
15 agosto
Luca Ricolfi
SULLA DISUNITÀ D’ITALIA
17 agosto
Mario Cremonesi
BOSSI CONTRO L’INNO DI MAMELI ‘NESSUNO LO SA, MEGLIO VERDI’
Giovanni Valentini
I FRATELLI DIVISI D’ITALIA
19 agosto
Geremicca – La Mattina
‘ORA DAL GOVERNO ASPETTIAMO RISPOSTE SULL’UNITÀ D’ITALIÀ
20 agosto
La mattina – Scianchi – Buzzone
CALDEROLI: CAMBIAMO LA CARTA PER RICONOSCERE I DIALETTI
Matteo Lazzaro
IO, STUDENTE LEGHISTA PERCHE’ MI VERGOGNO DELL’UNITÀ D’ITALIA
Nese – Cremonesi
CALDEROLI LODA IL PRESIDENTE, MA NO ALLE ‘OPERINE’ INUTILI
21 agosto
Paolo Passarini
CIAMPI: NEL GOVERNO QUALCUNO FRENA
Massimo Novelli
I 150 ANNI DELL’UNITÀ E GLI ARCHIVI IN ROSSO
Maria Egizia Fiaschetti
MAMELI, UN SASSO PER REGGERE IL TRICOLORE
Guido Ceronetti
OGGI MI DUOLE L’ITALIA
Guido Ceronetti, errata del 25
NON DA OGGI L’ITALIA MI DUOLE
22 agosto
Ugo Magri
NAPOLITANO: MENO EVENTI, SI RAFFORZI L’IDENTITÀ
Lorenzo Fuccaro
CICCHITTO: UN GRANDE CONFRONTO CULTURALE
Francesco Bonami
LA LEGA E L’UNITÀ D’ITALIA: RIPASSARE METTERNICH
23 agosto
Ernesto Galli della Loggia
LA NAZIONE ABBANDONATA
25 agosto
Gian Enrico Rusconi
QUALE UNITÀ D’ITALIA CELEBRIAMO
26 agosto
Marzio Breda
NAPOLITANO: DA NORD A SUD PAESE INSCINDIBILE
David Laven
IL RISORGIMENTO ITALIANO, CELEBRARLO PREZIOSA CHANCE DI RIFLESSIONE
29 agosto
Paolo Verri
TORINO AL CENTRO DEI 150 ANNI DI UNITÀ
Paolo Pombeni
ITALIA DIVISA CON LA SCUSA DEI DIALETTI
Paolo Pombeni
QUEL VALORE CHE IL PAESE NON PUO’ NEGOZIARE
Gilberto Oneto
L’UNITÀ D’ITALIA? FESTEGGIAMO I PADRI LIBERTINI
30 agosto
Maurizio Tropeano
SCOCCA L’ORA DEI TAGLI
31 agosto
Antonio Carioti
GALASSO: L’UNITÀ PRECEDE IL RISORGIMENTO
Materiali aggiunti
Walter Barberis
RISORGIMENTO DIVIDIAMOCI A COORTE

