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"Ogni 3 settembre alle ore 21.00, da che mondo è mondo, sfila per le vie del Centro "la machina di santa rosa", una torre luminaria alta trenta metri portata a spalla da cento facchini vestiti di bianco, i facchini di Santa Rosa. Vi presento la citttà delle super luminarie e dei rifiuti archeologici sotterranei." v.b.
La Città dei Papi nasce nel 1999 da una ricerca storica sulla Viterbo medievale e contemporanea e sullle vicende di alcuni papi che si legarono ad essa. Nel 2000 Viola Buzzi scrive i testi e le musiche del disco e dello spettacolo. Nel 2001 esce il disco coprodotto dall'Associazione iTusci e dall'Amministrazione Provinciale di Viterbo. Nel gennaio 2002 parte il primo tour teatrale che si conclude nel novembre del 2002. La Città dei Papi
è un lavoro basato sul recupero e la rimessa in vita della memoria
storica, un vasto data-base di informazioni, dati storici geografici
artistici urbanistici, per un progetto inedito di musica e teatro. |
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1 Ricerca
storica e Convegno Nadia Pagliara voce Fiore Benigni organetto, chitarra Luciano Orologi sax soprano e tenore, clarinetto Daniele Mencarelli contrabbasso, basso elettrico Gabriele Miracle batteria, tamburi a cornice Hanno lavorato alla Cittā
dei Papi: Collettivo PAPI: Viola Buzzi (voce, chitarra e organetto), Nadia Pagliara (voce), Fiore Benigni (organetto), Daniele Mencarelli (contrabbasso, basso), Gabriele Miracle (batteria, percussioni), Luciano Orologi (clarinetto, sax soprano e contralto) Indiana Raffaelli (contrabbasso).
Perchè la città dei papi di Antonello Ricci Per ricevere il disco clicca qui
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