Voltoreato

Se ho bevuto la datura
è perché mi hanno accusato
di voltoreato

Prima l’allegra sfrenata
Manzi, cavalli, somari, cyclettes
fermi a pregare che il cielo sia leggero
‘ldomani non sia incerto
in passato andava meglio
fermi a pregare che il cielo sia leggero
che stella non cada in testa

Se ho bevuto la datura
è perché non ci ho creduto
e mi hanno accusato
e mi hanno accusato
di aver voltoreato
faccia contro fuori schema
naso storto intrippata
naso svela pena
per chi è vivo o morto e aspetta

Ho sniffato in fabbrica
uno zolfanello solforico
di sicura utilità
all’accensione a gas

Ci ho scaldato la datura
per un solo vuoto sguardo
sguardo incontrollato
dalla faccia giudicata
condannata senza appello
un maiale solitario
che non ha fiatato

Io rinasco in fabbrica
di esalazione solforica
alla costruzione ingenua
di un fiammifero

Viola Buzzi - voce
Daniele Mencarelli - contrabbasso

Stefano Tofi - Fairlight strings

Nadia Pagliara - eco

 
 

Perseguito dal Grande Fratello, a giuardia della città come sindaco cresciuto a dismisura o podestà mai spodestato.
Uno dei reati che commetto più spesso