| Il Martello delle Streghe
Lunga la brughiera
attraversata da un binario stagionale
illuminata dalla luna
son riunite per il sabba le signore
in grande festa
Han raccolto
quattro-cinque forse venti anche trenta
incubus, organi maschili in una scatoletta
dove si muovono hanno fame e loro buone
gli danno amore avena e pane
Il Martello delle Streghe
per decidere chi vive
ereticamente
con risparmio per parenti su torture e su tormenti
Testa di caprone
congregazione sotto sotto di modesti
un po’ malvagi tutti delusi
vanno grintosi a cavalcare scarafaggi
a notte fonda
Ma a mascherata
acqua santa e candele benedette
sottosopra i rituali della messa
giù campane
calpestandone la croce
rosari doppiette
per pregare con la schiena volta al cielo
invocazione ai santi
e la faccia nella terra
reliquie
e danzare poi persino alla rovescia
esorcismi e sacramenti
terminando con il bacio sul sedere
per scoprire
il vero inferno
di tutti
i pidocchi!
Il Martello delle streghe
per sconfiggere chi vede
ereticamente
Il Martello delle streghe
per sconfiggere chi sogna
ereticamente
con risparmio per parenti
assicurato sui tormenti
Se non bastasse
di più caro il noto taglio della lingua
ed il piombo fuso in gola
costan cinque volte in più
che la frustata!
Malleus Maleficarum
Malleus Judeorum
Flagellum Malleficorum
Ad-extirpanda
l’Indice |
Viola
Buzzi - voce
Fiore Benigni - organetto
Luciano Orologi - sax tenore - clarinetto
Indiana Raffaelli - contrabbasso
Nadia Pagliara - voci
Nel tardo Quattrocento
due monaci tedeschi redigono il
Malleus maleficarum:
orribile vademecum per giudici e inquisitori dei secoli
a venire.
Vi si rubricano reati, punizioni, pene in ordine di stregoneria,
fino a grotteschi sconti da pattuire con i parenti delle
inquisite
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